Messi da parte per un attimo l’indecoroso svarione e la cialtroneria (in particolare se non viene ammesso l’errore madornale e non vengono fatte le doverose scuse ai lettori)*, mi domando perché non sia nato il sospetto che qualcosa non andava, nella mente di chi ha inconsapevolmente inventato che in Malaysia una pubblicità invitava a “bruciare la colf indonesiana”, al fine di sostituirla con un aspirapolvere nuovo.
Possibile che niente sia suonato strano, inverosimile, nelle informazioni ricevute (e male interpretate), anche tenendo in considerazione uno sfondo sociale di frequenti soprusi più o meno gravi?
Posso ipotizzare due cause della mancata attivazione di un campanello d’allarme: l’ansia di trovare ghiotte occasioni per dipingere come mostri gli islamici (cosa non necessaria, perché la mostruosità di alcuni musulmani è autoevidente) e la convinzione latente che determinati gruppi sociali o popoli siano composti da esseri umani meno umani di altri.
È vero che la realtà sa superare l’immaginazione e che a volte ci si stupisce a sproposito, ma ditemi: commetto peccato, se penso che è la seconda che ho detto?

*aggiornamento: errore evidenziato e scuse presentate.
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