You are currently browsing the category archive for the ‘Cinismo sul campo’ category.

Sparare al ladro si può se in casa ci sono bambini

[giusta la discriminazione che colpisce i senza prole,
che non possono permettersi di alzare il tasso di mortalità (altrui)
senza aver contribuito, prima, ad aumentare quello della natalità]
Annunci
(sottotitolo: oggi non c’ho da lavorare, e potrei starmene lontano dal computer, ma guardate che tempo di merda)

So a cosa state pensando. Ma sbagliate. Per scopare intendo proprio pulire il pavimento con scope, spazzoloni e altri attrezzi progettati ad hoc.
Sono giunto alla conclusione (e immagino di non essere il primo) che le aziende venditrici dei relativi necessaire abbiano messo a punto segretamente una nanotecnologia che incorporano nei loro prodotti, dotando così i pezzi in vendita di un invisibile dispositivo che produce polvere e terra fine mentre si è intenti – in genere, il mattino presto – a raccogliere dal pavimento ciò che solitamente crediamo essere tutto “lo sporco del giorno prima”.
Nulla di nuovo sotto il sole: è dall’alba della storia umana che c’è qualcuno che crea o amplifica problemi e bisogni, per poterti vendere il rimedio.

In questo periodo
sta facendo la parte del leone
la discussione sull’interesse dei neonati
e di quale sia il metodo migliore
e/o moralmente accettabile
di metterli al mondo.
Falso, falsissimo problema,
se pensiamo che l’interesse
di chiunque è non nascere.
Quindi, di quale interesse
– o interessi –
si sta parlando, esattamente?

Avete mal di denti. Non un male lancinante e insopportabile, ma un dolore comunque molto molto fastidioso. Riuscite, grazie alla vostra capacità di concentrazione, a orientare l’attenzione su altro, riuscendo di fatto ad attenuare il dolore, se non addirittura a farlo “scomparire” momentaneamente.
Possibile mai, che in quel frangente arrivi prima o poi qualcuno che, senza alcuna ragione riconducibile a un vostro atteggiamento o lamento, dice: “Allora, come stai?”, facendovi ritornare di colpo alla triste realtà?

Facevo stamattina un giretto di cazzeggio sul web, prima di iniziare a produrre qualcosa di teoricamente utile, e ho scelto di andare a buttare un occhio anche su di un paio di blog fondamentalisti cattolici. Purtroppo, malauguratamente. In uno di questi, infatti, mi sono beccato subito il titolo di un articolo che mi ha ricordato come “ogni giorno fosse un family day”.
Dico, ma che bisogno c’è, adesso, di ricordarmelo?
Lo so già abbastanza di mio.
Fine dello svago.
Fanculo.

Il problema dei troppi maschi che giungono dall’Africa con i flussi migratori è che non si portano dietro nemmeno qualche cammello per le necessità del caso. Dico, mica vorranno le nostre donne aggratis?

È bello avere dei figli
e ritrovarseli cresciuti.
Soprattutto se nevica un botto
e c’hai il vialetto da spalare.

In un passato non troppo lontano, i Giapponesi – e i Cinesi, malauguratamente – hanno avuto i loro Mengele. A tale riguardo ho letto un paio di pagine in Rete e visto su YouTube “The man behind the sun”, film che descrive i trattamenti riservati ai prigionieri, vere e proprie cavie umane, nell’ambito di protocolli di sperimentazione varia.
Letto e visto ieri sera, stamattina Amazon mi fa trovare l’offerta del giorno: un libro su Auschwitz.
Adesso, via Google, sto leggendo la biografia e prendendo in visione alcune foto di una bionda e famosa attrice premio Oscar. Vediamo che succede.
Il mio numero di telefono fisso sapete benissimo qual è: non fate gli gnorri.

Ho scoperto stamattina l’esistenza di un libro
dal titolo lapidario e indiscutibile:

La famiglia è una sola.

Già lo sapevo, sig. Guzzo,
solo che mi sono accorto
della fregatura troppo tardi.

Coppia affiatata

Death to smiley

Ehi, moderiamo gli emoticon!

STO LEGGENDO

LINFA CHE SCORRE

E SI SAPPIA CHE

HANNO DETTO

«Nessuno merita d'esser lodato per la sua bontà se non abbia la forza d'essere cattivo: ogni altra bontà non è il più delle volte che una pigrizia o un'impotenza della volontà.»
(François de La Rochefoucauld)

«I'm not insane. My mother had me tested.»
(Sheldon Cooper)

«Preferisco leggere o vedere un film piuttosto che vivere... nella vita non c'è una trama.»
(Groucho Marx)

«Reality is that which, when you stop believing in it, doesn’t go away.»
(Philip K. Dick)

«Quando una persona soffre di un'illusione parliamo di pazzia, ma quando ciò accade a molte persone parliamo di religione.»
(Robert Pirsig)

«È un errore capitale teorizzare prima di avere i dati. Senza accorgersene, si comincia a deformare i fatti per adattarli alle teorie, invece di adattare le teorie ai fatti.»
(Arthur Conan Doyle)

«La libertà. Chiunque arrivi, fresco fresco, a darne una definizione innovativa è sicurissimamente uno che te lo vuole mettere nel culo.»
(Erasmo)

«Quando vedo Marilyn Manson mi sento così carogna che ho il pensiero di andare a costituirmi.»
(Banditore)

«Ratzinger: "Dio si dà gratis".
Ma si fa pregare.»

(www.spinoza.it)

«Il palcoscenico del mondo è un teatro e sia gli uomini che le donne non sono altro che attori porno.»
(Mr.Ghirlanda)

Flying Spaghetti Monster

Non spingete, per favore!

  • 140,719 pigiate

VESTIGIA