Il blogger Jazztrain, aka l’Arturo Brachetti del Web*, dedica di rimbalzo ai beoti tifosi italioti** un articolo del Fatto Quotidiano.
Andate a leggere (è poca roba).

Fatto? Bene.

Ecco la questione vista dal sottoscritto, che non ha avuto in dotazione da Madre Natura una dose rilevante di “temperamento del tifoso classico” (si consideri la definizione pure in senso molto ampio).

Il tifo – non il teppismo, la scelta di campo strumentale, la sostituzione di qualcosa che manca, et similia – il tifo, dicevo, è scommettere le proprie emozioni incondizionatamente. Poi, è risaputo, si vince o si perde.
Se vale la premessa che le emozioni sono le uniche cose che veramente ci appartengono, si comprende ciò che viene messo sul piatto della giocata.
Ecco perché un minimo di rispetto non guasterebbe.

*perché capace di cambiare template più volte al giorno
**chiedere al blogger le spiegazioni del caso