«La domanda è sempre la stessa: cosa è “scientifico”? … per me “scientifico” è SOLO un fenomeno “riproducibile” nei minimi dettagli (ad es. la forza di gravità, ed è scientifico anche quando questa non funziona, ad es. con il pulviscolo: anche qui è scientifico e riproducibile quando non funziona). Non devo io spiegarti perché mia moglie continua a prendere 50 gocce di novalgina (potrei farlo: perché con oltre 50 gocce funziona), ma tu dovresti chiederti e quindi forse studiare nuovamente la definizione di scientifico. Le più aspre battaglie nella storia sono state fatte solo perché prima di esprimere un pensiero (e difenderlo a spada tratta), non ci si è messi d’accordo sul significato dei termini da utilizzare, come accade anche qui! Per te è scientifico il cianuro e il taglio della pelle, … per me no! Prova a ingerire la cicuta invece del cianuro e poi spiegami il mancato avvelenamento di Giulio Cesare. Prova a tagliare la pelle di una persona sana e quella di un emofiliaco e poi dimmi che non ci sono differenze! Pensa solo che alcuni dicono che la calotta polare si sta sciogliendo e altri esattamente il contrario e poi prova a continuare a insistere sulla certezza delle fonti di informazione! Quali sono le tue fonti? Pub-Med (anche qui molti articoli sono “addomesticati”)? Forse i baroni universitari (che dicono tutto e il contrario di tutto a seconda dello Stato in cui operano e perfino a seconda della università in cui insegnano? Anestesia aggiuntiva o meno, Cina o Giappone: è vero o no che operano sul cuore a cielo aperto a paziente “cosciente”? … per me “scientifico” è solo una LEGGE che vale SEMPRE! … ma fai tu!»

in fede
Stefano – 11 febbraio 2016 13:40 (qui)