Avete mal di denti. Non un male lancinante e insopportabile, ma un dolore comunque molto molto fastidioso. Riuscite, grazie alla vostra capacità di concentrazione, a orientare l’attenzione su altro, riuscendo di fatto ad attenuare il dolore, se non addirittura a farlo “scomparire” momentaneamente.
Possibile mai, che in quel frangente arrivi prima o poi qualcuno che, senza alcuna ragione riconducibile a un vostro atteggiamento o lamento, dice: “Allora, come stai?”, facendovi ritornare di colpo alla triste realtà?

Facevo stamattina un giretto di cazzeggio sul web, prima di iniziare a produrre qualcosa di teoricamente utile, e ho scelto di andare a buttare un occhio anche su di un paio di blog fondamentalisti cattolici. Purtroppo, malauguratamente. In uno di questi, infatti, mi sono beccato subito il titolo di un articolo che mi ha ricordato come “ogni giorno fosse un family day”.
Dico, ma che bisogno c’è, adesso, di ricordarmelo?
Lo so già abbastanza di mio.
Fine dello svago.
Fanculo.