L’avevo tolto, ma ne sentivo la mancanza. Mi riferisco al blogroll, il famigerato elenco dei link che la consuetudine vuole presente in quasi tutti i blog.
“Ma è vuoto!”, direte voi. Certo che lo è. Perché, a differenza del comune uso che se ne fa, il mio blogroll è lì solo per ricoprire il ruolo di spada di Damocle che pende sulla testa di qualsiasi blogger (o gestore di sito), pronta a cadere nel momento in cui questi si meritasse il mio definitivo biasimo.
Come funziona? È semplice. Puta caso che un blogger mi indispettisca o che si guadagni una critica senza appello del sottoscritto: lo metto nel blogroll per un giorno e poi, con disprezzo, lo cancello.
Dico, avete in mente uno sfregio peggiore di questo?