L’avanzare dell’età può portare, a livello cerebrale, all’avvento di quella che si definisce comunemente “creatività senile” e alla perdita progressiva della “memoria breve”. La mia esperienza ne è un classico esempio. Infatti, alla soglia dei cinquant’anni, incomincio sia a concepire idee originali e geniali come mai mi è capitato prima d’ora e sia a perdere la facoltà di fissare gli avvenimenti recenti.
La fregatura è che i due fenomeni, evidentemente, si presentano sempre insieme.

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