Rito del battesimo  19/09/2011
Si usa in caso di un male (contagio, maledizione, preveggenza) che proviene da qualcun’altra persona a voi. Voi lo dovete trasferire a vostra volta, usando il rito del battesimo, ad una situazione che per sua natura rappresenta il male (per non avere poi sensi di colpa).
Si fa così: prendere acqua di rubinetto e pronunziare, facendola sgocciolare su oggetto od animale in questione dite: in nome del padre, del figlio e dello spirito santo, ti battezzo… e gli date il vostro nome. Per esempio ad una persona a cui gli avevano detto «finirai nella merda» gli ho fatto battezzare uno scarabeo stercoraro col suo nome. Ad un’altra che stava perdendo i capelli dopo aver visto una vicina calva per la chemio, le ho fatto battezzare col suo nome delle patate pelate ecc…

Tratto da “Atti magici terapeutici inventati e sperimentati da me secondo la scuola di Jodorowsky

HAT TIP MEDBUNKER
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