Dalla prima pagina del principale quotidiano di Pavia e dintorni di qualche giorno fa, il seguente sottotitolo:

Pavia, 18enne aggredito per strada alle 18:30: stavo andando a messa

Non relegato a normale informazione nel corpo dell’articolo, il dato che la vittima stesse andando a messa ha il pregio di accontentare immediatamente un po’ tutti: chi interpreta secondo la morale tradizionale (il bravo e timorato ragazzo vittima di un cattivo che finirà all’inferno), chi pone questioni sotto il profilo giurisprudenziale (il fatto che la vittima stesse andando a messa deve o no rappresentare un’aggravante per il reo?), chi ha tendenze scettiche (andare a messa non serve a un cazzo).

Gente, questo sì che è marketing!

Sul sito della testata, l’informazione è stata promossa e campeggia nel titolo.
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