Un blogger (ormai diventato famoso) riporta quanto è risaputo sull’efficacia dell’omeopatia e cita nome e prodotto di una grande azienda (accennavo qui). Quest’ultima minaccia di adire le vie legali, se il blogger non provvede a rimuovere le pietre dello scandalo. Però, la solerte reazione, che avrebbe dovuto tutelare la credibilità e l’immagine della parte “offesa”, diventa notizia e si rivolta mediaticamente contro il proprio titolare.

E perché sarebbe successo tutto ciò? Perché “(…) tutta questa vicenda [è] stata creata ad arte, per mettere in difficoltà la medicina omeopatica”.

La classe del complottismo, a differenza dell’omeopatia, non è acqua.

HAT TIP: Flying Spaghetti Monster’s Italian Church