[Per la gioia di chi ha a cuore la mia conoscenza della grammatica italiana e di chi pratica nel tempo libero la psicanalisi, eccomi qua. Per ora, lascio da parte le chiacchiere e mi limito a offrire ai fan un modestissimo cadeau.]

In questi giorni di vacanza, sono riuscito a risolvere un discreto numero di sfide enigmistiche. Però, con certi rompicapo, non c’è stato nulla da fare; e ciò mi ha fatto capire perché gran parte degli autori utilizzino uno pseudonimo. Semplicemente, temono ritorsioni, e si nascondono dietro l’anonimato.
Vigliacchi. E bastardi.
Così, io, che con qualcuno me la devo pur prendere, pubblico una crittografia di mia invenzione, nella speranza di far crescere nei lettori sentimenti ostili, di odio puro e criminali, come quelli che ho provato in prima persona nelle ultime due settimane.

(pari opportunità)

(5, 3, 5, 6, 1, 6, 7)
Campionesse di tennis

 

P.S.: dopo aver fatto un veloce giro pei blog, mi permetto di segnalare un post di Arci, che introduce un argomento interessante: “individuo e (senso di) appartenenza“.

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