[Non sempre è facile riprendere il ritmo quando lo si è perso e ancora meno ritrovare la confidenza con l’ironia dopo un lungo periodo di coma indotto. Tuttavia, di occasioni in grado di regalare lo spunto iniziale, ce ne sono sempre. Tra le migliori, ci sono le riflessioni escatologiche.]

“Io presi coscienza della mia debolezza e mortalità quando vidi il mio primo cadavere spappolato.”

Non saprei dire se fosse a righe o a quadretti (è accaduto tanto tempo fa), però posso affermare che mi resi conto per la prima volta della debolezza umana quando a scuola mi tagliai un polpastrello con il bordo di un foglio di quaderno.

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