Vista la proposta indecente che giunge dalla signora Charlotte Roche (autrice del bestseller “Zone umide”) al proprio Presidente, Christian Wulff, mi chiedo se le donne emancipate e progressiste del nostro Paese non possano prendere in considerazione il metodo dell’avvenente alemanna e convincere Berlusconi a darsi da fare, al fine di sbloccare situazioni di vario genere (precariato, coppie di fatto, regolarizzazione degli extracomunitari e via dicendo), con l’offerta di prestazioni sessuali.
Naturalmente, se non vi fa ribrezzo vincere facile.
Io, purtroppo, nulla posso farci, perché madre natura non mi ha attrezzato in modo tale che io possa rendermi utile alla causa; ma voi, donne libere da inibizioni e tabù, potreste almeno provarci.
Naturalmente, nel caso un giorno fosse un gay dichiarato, a ricoprire il ruolo di premier, dico fin da subito che condividerò tutte le sue scelte e che non avrò bisogno di spingerlo a fare nulla che si allontani dalle medesime.

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