In questi giorni, la cosa che mi ha impedito di mettere in atto una certa idea, oltre agli inesorabili impedimenti rappresentati dagli impegni, è stato il timore di mettere a rischio l’incolumità fisica e, perché no?, psicologica dei miei figli.
Perché mai? Semplice. L’idea consisteva nel presentarsi nel luogo affollato dai “curiosi”, in quel di Avetrana, truccati e vestiti da Vulcaniani; io in qualità di saggio, i miei ragazzi nei panni di allievi intenti a prendere appunti.
Con tanto di sopraccigli alzati.

[Questo post è una licenza – per così dire – poetica: lo ben so che i Vulcan non si paleserebbero mai a una specie senziente che non è ancora in grado di costruire un propulsore a curvatura.]
Annunci