Leggendo qua e là, si possono trovare spiazzanti e definitive difese a favore del clero, a proposito dei casi di pedofilia che lo riguardano*.

«e che dire alora delle violenze in famiglia?
i sacerdoti implicati in queste nefandezze sono circa il 7/8 per cento dei sacerdoti presenti in Italia mentre i famigliari (nonni, padri, madri, fratelli, zii e zie e così via ) sono oltre il 50 per cento.
solo che per l’acceso anticlericalismo oggi imperante si cerca di scaricare sulla Chiesa la colpa di tutte le magagne che ci sono.
una volta tanto, guardatevi dentro di voi e chi è senza colpa scagli la prima pietra
non sono anonimo ma mi firmo»

(commento firmato)

In fondo, l’umanità non ha molti difetti, seppur parecchio invalidanti; essi sono immortali e si manifestano con cadenza costante. Questo fatto, se devo dirla tutta, è una manna per i pigri come me, il quale non ha che da mettere il solito vecchio link al solito vecchio post.
Facendo uno sforzo immane, però, posso aggiungere una piccola postilla.
Ammettendo pure che sia in atto un’operazione per “scaricare sulla Chiesa la colpa di tutte le magagne che ci sono”, se io fossi un sacerdote, penso che sarei felice di sopportare il pesante fardello: quale miglior occasione per onorare la memoria di colui che è venuto per caricarsi sulle spalle i peccati del mondo?

*non trovo alcuna soddisfazione nel vedere accusati i preti di determinati delitti, per il semplice fatto che a un crimine corrisponde, normalmente, una vittima. Ci sono ben altri, sufficienti e attuali motivi per criticarne l’operato.
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