Assolto, per non aver commesso il fatto, l’allenatore di calcio che ha pronunciato l’imprecazione “zio porco”, durante lo svolgimento di una partita. Non si tratta di bestemmia, dunque. I giudici non hanno accolto la tesi dell’accusa, secondo cui noi non saremmo tutti figli di Dio, ma, bensì, Suoi nipoti.
L’interessato ha salutato con giubilo il verdetto:”Sapevo di essere innocente, puttana la mia nonna!”

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