[Post necessario ma non sufficiente o non necessario ma sufficiente]

Persone che probabilmente non avrebbero mai avuto modo di conoscersi nella vita reale, grazie ai blog, si incontrano virtualmente e scambiano opinioni sui più disparati (e disperati!) argomenti, favorendo il flusso di idee, di informazioni e, se vogliamo, di cultura.
Ed è una bella cosa, va ammesso.
Però, credo che quasi a nessuno sfugga il risvolto negativo di questa potenzialità, che è un arma a doppio taglio. Infatti, se è vero che il blog rende più semplici e immediati proficui contatti tra individui diversi e lontani, è anche vero che consente, con estrema facilità, l’incontro di persone che forse sarebbe meglio che non ne avessero, di scambi diretti in entrambe le direzioni.
È il caso dell’ignorante di turno (ignorante in senso cattivo, ammesso che ce ne sia uno buono) che si misura – per così dire – con il gestore, preparato e sveglio, di un blog valido e interessante. Non vorrei sembrare manicheo, mi rendo perfettamente conto che nell’ignoranza possa esserci una buona intuizione (pur se espressa male), oppure che ci sia una consapevole speranza di miglioramento e nulla più. Diciamo che è auspicabile, in determinate situazioni, un più frequente e dignitoso silenzio piuttosto che rischiare troppo spesso di essere poco opportuni.
Adesso, il lettore che ha avuto la forza di leggere fino a qui, giustamente si domanderà: Ilfinegiustificailme, dove ha intenzione di andare a parare, stavolta? È presto detto e sta tutto qui: Ivo Silvestro, perdonami!