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Se state spiegando a qualcuno il significato della locuzione “partire per la tangente” e per completare l’esposizione del concetto vi serve un esempio esaustivo, potete usare tranquillamente il testo riportato intonso qui sotto. Si tratta di un commento che appare in coda a un lungo thread, il cui oggetto è l’(in)esistenza di Dio (il quale, in questo momento, è sicuramente impegnato nelle fasi di un complesso processo di revisione, nella speranza di capire dov’è che ha sbagliato). Posso garantire che, a scopo didattico, è eccellente.
«Finalmente vi è uscito il serpe dal seno. Voi siete buoni e Dio è cattivo. Per questo Dio non esiste?Messa così sembrerebbe un buon sentimento di giustizia il Vs. negarlo. Allora anch’io sarei con Voi.Dio non esiste perché non interviene e quindi non è buono.. E se poi esiste ed è cattivo? Chi lo fermerà Voi?
Cominciamo dunque a scoprire prima con argomenti seri ,se Dio esiste o non esiste, se è buono o cattivo ,ma non facciamolo con atti di volontà di fede o di negazione.
Proviamo con la scienza seria e non con le Vs. fanfaluche sugli omini rossi. A proposito perché rossi e non verdi, sono democratici, progressisti di sinistra marxista e massonica?
Voi invece esercitate un atto di volontà negativa psicologica. Non volete che Dio esiste ma non lo dimostrate che non esiste. Spargete solo un finto dubbio, che nasconde un vostro intento politico e psicologico.
Perché il male lo fanno gli uomini ma Dio non li ferma? Quindi ci deve pensare Carlo Marx. Giusto lo diceva Lenin che era però peggio di Modugno: Non ti accorgi che la rivoluzione è bella e fa bella la vita. Uccidi i ricchi i padroni, i revisionisti, i socialisti i democratici, gli oppositori ,prendi il potere e dallo ai proletari, così non ti logori. Il potere logora chi non c’è l’ha .
Il problema che rimane però è che siete Voi che non sapete ridere degli uomini della provvidenza ,Marx,Lenin,Stalin,Mao,Castro ,ecc. ,ecc. Hitler, Mussolini, ecc., ecc. .
Io vi ho detto che la bellezza salverà il mondo no Modugno.Il senso è che persino Modugno lo ha capito ma voi no.
RIPETO: non è Modugno che salverà il mondo MA DIO.
Voi ci sarete o rifiutate di essere aiutati da lui ,perché invece era meglio Stalin?
Non sapete che sono proprio Stalin e compagni che sicuramente non esistono più?
Adesso non mi dite che esiste la loro anima? Voi siete materialisti storici non potete . Se non esiste Dio ,non c’è nessuna provvidenza. La materia è allora una condanna a morte.»
Niente male, eh?
[prima di derubricare lo scritto a performance di un troll, sappiate che l'estensore è un personaggio che si definisce "filosofo neo eleatico-pitagorico" e che potete trovare qui: http://www.webalice.it/iltachione/]
Rito del battesimo 19/09/2011
Si usa in caso di un male (contagio, maledizione, preveggenza) che proviene da qualcun’altra persona a voi. Voi lo dovete trasferire a vostra volta, usando il rito del battesimo, ad una situazione che per sua natura rappresenta il male (per non avere poi sensi di colpa).
Si fa così: prendere acqua di rubinetto e pronunziare, facendola sgocciolare su oggetto od animale in questione dite: in nome del padre, del figlio e dello spirito santo, ti battezzo… e gli date il vostro nome. Per esempio ad una persona a cui gli avevano detto «finirai nella merda» gli ho fatto battezzare uno scarabeo stercoraro col suo nome. Ad un’altra che stava perdendo i capelli dopo aver visto una vicina calva per la chemio, le ho fatto battezzare col suo nome delle patate pelate ecc…
Tratto da “Atti magici terapeutici inventati e sperimentati da me secondo la scuola di Jodorowsky“
HAT TIP MEDBUNKER
(articolo con rettifica: vedere in calce)
Quando suggerii di riconoscere agli spermatozoi il diritto ad avere almeno una opportunità per fecondare l’ovulo femminile, non avevo ancora riflettuto sui possibili risvolti legali di una eventualità del genere. Infatti, se il gamete maschile matura tale diritto, chiunque lo conculchi – per dolo od omissione – deve essere chiamato a rispondere delle proprie azioni.
In un contesto del genere, quindi, la masturbazione diventa un vero e proprio reato, da contrastare e punire a seconda della gravità della reiterazione (per dire, io mi beccherei come minimo l’ergastolo).
Alla stessa conclusione, seppur per vie leggermente diverse, pare sia arrivata la senatrice dell’Oklahoma Constance Johnson, già impegnata sul fronte “pro life”, la quale nell’espletamento delle sue funzioni ha proposto un emendamento secondo cui la masturbazione non “finalizzata” (cioè con il seme che non termina il suo percorso nella vagina) deve essere considerata un atto ai danni di un bambino “non nato”:
«I provided, however, any action in which a man ejaculate a otherwise semen anywhere but in a woman’s vagina shall be interpreted and construed as an action against an unborn child.»
(immagine 1) (immagine 2)
In parole povere, se ti spari una pippa, colpisci e uccidi tuo figlio.
Se la cosa andrà avanti, sarà importante vedere quali pene (purtroppo, non trovo altro termine) la Johnson ha in mente e se ne prevede di particolarmente severe. Di questo passo, in Oklahoma, potrebbe arrivare il giorno in cui al maschio in crisi d’astinenza, piuttosto che farsi una sega, converrà violentare la prima donna che gli capita a tiro.
AGGIORNAMENTO: Una volta tanto, la realtà non ha superato la fantasia. La senatrice Johnson, a differenza di quanto riportato (e correndo il rischio, aggiungo io, di ispirare qualche fanatico), ha voluto ironicamente polemizzare con i promotori di una legge sottoposta al senato dell’Oklahoma – legge che intendeva parificare i diritti di un ovulo fecondato a quelli di un cittadino qualsiasi – estremizzando i princìpi antiabortisti su cui la proposta poggiava.
Questo significa che posso andare in Oklahoma in tutta tranquillità e che la venuta dello scenario distopico che incominciava a prendere forma nei commenti a questo post non è imminente.
Senatore, con me sfonda una porta aperta. Io sostengo da sempre che, tra uomo e donna, le manifestazioni d’affetto, di amore e qualsiasi rapporto personale oltre all’esercizio del puro sesso sono esclusivamente una ridondante sovrastruttura culturale, buona solo per favorire il business dei romanzi rosa, il successo di certi film strappalacrime e per dissimulare la natura imprescindibile di inseminatore infoiato del maschio e della vacca da riproduzione della femmina.
Si confermano le perplessità sulla salute mentale del norvegese Anders Breivik. Egli, infatti, sostiene di meritare una medaglia a riconoscimento di quello che ha fatto, quando una persona minimamente equilibrata vedrebbe bene un orsacchiotto di peluche o un pesciolino rosso, per tutti quei centri.
Se la gran parte dei protagonisti di questo fatto avesse visto perdere la propria squadra stando seduta comodamente in casa propria, non è inverosimile ipotizzare che la frustrazione di alcuni si sarebbe potuta riversare sui familiari, con botte ai figli e violenze sessuali alle mogli; evitando, magari, di essere uccisi.
Ecco perché non andrò più allo stadio e mi abbonerò oggi stesso a un canale sportivo. In caso di sconfitta, potrò sfogarmi in tutta sicurezza.
Come limitare i danni che l’economia traballante arreca al nostro portafoglio? Quale risorsa inaspettata possiamo sfruttare per pagare con più tranquillità la rata del mutuo, senza dover disturbare gli strozzini? Quale stratagemma ci può dare finalmente l’opportunità di esaudire un nostro desiderio rimandato solo per le ristrettezze economiche?
Affidiamoci all’alimentazione pranica: la nostra vita cambierà.
E che cos’è l’alimentazione pranica? Semplice. È una pratica che consente di ridurre progressivamente l’assunzione di alimenti fino alla completa eliminazione del cibo, con gran giovamento per la salute e, sopra a tutto, con conseguente ritorno monetario.
Naturalmente, è una disciplina che va intrapresa usando il buon senso e, in particolare, l’intelligenza. Infatti, si consiglia di affrontarla dopo una serie di oculati passaggi graduali; perché, se smettiamo all’improvviso di mangiare, c’è il rischio di perdere con gli interessi – in dottori e becchini – gli euro risparmiati.
E non spaventatevi se per un certo periodo dovrete mangiare solo frutta, e vedrete il conto corrente andare in rosso! Quando passerete alle fasi successive, e non ci sarà più bisogno di fare la spesa, sarà tutto grasso che cola (si fa per dire).
Un’ultima annotazione. Non imponete questo stile di vita ai neonati e agli individui troppo giovani che dipendono da voi, se pensate che la loro assenza potrebbe pesarvi: per motivi ancora non del tutto chiariti, nei primi anni di vita pare non sia possibile fare a meno dell’alimentazione tradizionale. Misteri dell’esistenza.
Sempre in tema di risparmio, perché tutto fa brodo nella lotta contro i risvolti nefasti delle società capitalistiche, la prossima volta prenderemo in esame quali sono i metodi migliori per sopprimere i propri figli, far ricadere la colpa sul coniuge e vivere felici.
Restate sintonizzati.
Sono indignato.
Vedere trattata così male l’arte della menzogna, è una vera e propria tristezza.
Ci vorrebbe la pena di morte.
O almeno la detenzione, che preveda la visione costante e ripetuta – in stile Arancia Meccanica – degli episodi del tenente Colombo, finché il soggetto non è in grado di concepire una frottola come si deve.
Pena blanda? None. Per alcuni significherebbe praticamente l’ergastolo.
Un blogger (ormai diventato famoso) riporta quanto è risaputo sull’efficacia dell’omeopatia e cita nome e prodotto di una grande azienda (accennavo qui). Quest’ultima minaccia di adire le vie legali, se il blogger non provvede a rimuovere le pietre dello scandalo. Però, la solerte reazione, che avrebbe dovuto tutelare la credibilità e l’immagine della parte “offesa”, diventa notizia e si rivolta mediaticamente contro il proprio titolare.
E perché sarebbe successo tutto ciò? Perché “(…) tutta questa vicenda [è] stata creata ad arte, per mettere in difficoltà la medicina omeopatica”.
La classe del complottismo, a differenza dell’omeopatia, non è acqua.


LINFA CHE SCORRE