HANNO DETTO
«Nessuno merita d'esser lodato per la sua bontà se non abbia la forza d'essere cattivo: ogni altra bontà non è il più delle volte che una pigrizia o un'impotenza della volontà.»
(François de La Rochefoucauld)
«I'm not insane. My mother had me tested.»
(Sheldon Cooper)
«Preferisco leggere o vedere un film piuttosto che vivere... nella vita non c'è una trama.»
(Groucho Marx)
«Reality is that which, when you stop believing in it, doesn’t go away.»
(Philip K. Dick)
«Quando una persona soffre di un'illusione parliamo di pazzia, ma quando ciò accade a molte persone parliamo di religione.»
(Robert Pirsig)
«È un errore capitale teorizzare prima di avere i dati. Senza accorgersene, si comincia a deformare i fatti per adattarli alle teorie, invece di adattare le teorie ai fatti.»
(Arthur Conan Doyle)
«La libertà. Chiunque arrivi, fresco fresco, a darne una definizione innovativa è sicurissimamente uno che te lo vuole mettere nel culo.»
(Erasmo)
«Quando vedo Marilyn Manson mi sento così carogna che ho il pensiero di andare a costituirmi.»
(Banditore)
«Ratzinger: "Dio si dà gratis".
Ma si fa pregare.»
(www.spinoza.it)
«Il palcoscenico del mondo è un teatro e sia gli uomini che le donne non sono altro che attori porno.»
(Mr.Ghirlanda)
45 commenti
Feed dei commenti di questo articolo
21 aprile 2012 a 2:26 PM
Sig.Train
Lei adotta senza volerlo il principio di ragion sufficiente. Attraverso questo principio cui è necessaria e sufficiente quella materia che lei parla, mentre non è necessaria e sufficiente ciò che non è.
22 aprile 2012 a 1:50 AM
sig. Train
Il commento soprastante è un falso ottuso e spregevole. Io avevo scritto
“mentre non è necessario e insufficiente ciò che non è”.
22 aprile 2012 a 8:42 AM
Sig. Ergasmo
Nuove carceri. Tante. Subito.
23 aprile 2012 a 10:04 PM
sig. Train
Lasci perdere e non copi le mie idee.
23 aprile 2012 a 10:04 PM
sig. Train
Erata corrige: copii.
25 aprile 2012 a 10:15 AM
Sig. Ergasmo
350 grammi di bigoi (spaghetti grossi veneziani, che si possono sostituire con spaghettoni. Gli spaghettoni, lo so, sono ormai introvabili, uccisi dai ristorantini “specialità pesce” che hanno scolpito nell’immaginario popolare le linguine allo scoglio e gli spaghettini alle vongole veraci. Di recente ho trovato la dimensione giusta con la Agnesi, spaghettoni n.4 – 800811064. Questo, ovviamente, per chi abita fuori dal Veneto, dove si trovano i bigoi)
25 aprile 2012 a 10:17 AM
Sig. Ergasmo
Al fesso che scrive: “Chiamare la AGNESI? E quanto ti dà, la AGGGNESI, per scrivere ciò?…E con tanto di numero di telefono…
I bigoi…uno spaghettone VENETO…ahahahahahahah…Chiamate Agnesi…la pasta Agnesi è qualcosa di ignobile, la fanno meglio a Qingdao (Cina), la pasta. Ma per carità…A questo punto, meglio un pacco di onestissimi vermicelli BARILLA (che ce lo hai tu, il numero di telefono?), che se ci stai un poco attento, non scuociono e hanno una buona resa. L’ eccellenza? Sta in Campania, e rimane qui per noi, purtroppo. A livello nazionale: vermicelli De Cecco (n° 107)o, tutt’ al più, Voiello. E salutami i bigoi
(spaghettoni veneti). ” Rispondo così:”Confermo che gli spaghetti grossi sono quasi introvabili, per lo meno al nord.
I vermicelli delle varie marche non fanno eccezione, e comunque sono di diametro insufficiente. Ho scelto Agnesi (pasta dignitosissima) perché si trova più facilmente.”
25 aprile 2012 a 10:34 AM
marcoz
La prossima volta che il sig. Ergasmo si presenta ancora come Erasmo, si spalancheranno le porte della black list.
25 aprile 2012 a 3:01 PM
Sig. Erasmoz
In primis non vogliamo rinunciare al sistema democratico.
25 aprile 2012 a 3:06 PM
marcoz
Erasmoz è un’alternativa accettabile.
25 aprile 2012 a 5:34 PM
Erasmo
Mi rattrista molto che il sig.Train dimostri questa ingratitudine. Insieme ai miei colleghi, io ho fatto di lui un personaggio del web. Ciò ha comportato che molti ridessero di lui, è vero. Però alcuni gli si sono stretti intorno, e l’hanno persino chiamato amico. Tutti fessi, d’accordo. Alcuni con il culo che gli bruciava, d’accordo. Neanche uno di sesso femminile, d’accordo. Ma sembre meglio della solitudine assoluta, no? E il sig.Train può ringraziare noi, per questi nuovi amici.
[anche riguardo alla cronica carenza di conoscenze femminili del sig.Train, abbiamo fatto qualcosa, fornendogli un manuale completo di acchiappo: http://topgonzo.ilcannocchiale.it/2009/10/11/invito_al_forum_scuola_di_acch.html
Mica è colpa nostra se non è stato capace di applicarlo]
26 aprile 2012 a 11:01 AM
Top Ganz
Ma perché questo qui ha continuo bisogno, direi quasi diarroico (così non vado del tutto fuori tema) di ripetere questo insulso e supponente ritornello sul conto di JT?
“Insieme ai miei colleghi, io ho fatto di lui un personaggio del web …”
Buuuuuuuu …… scenni da’ qua’ lastra …… aripijate, scemo …. scemooooo ,,, scemooooo …. scemoooooo ….
25 aprile 2012 a 8:09 PM
Sig. Erasmoz
Quando la pera è matura, prima o poi cade, come la famosa pera di Newton.
25 aprile 2012 a 8:44 PM
Erasmo
No, sig.Train: era una mela
25 aprile 2012 a 8:49 PM
Thorgen
Infatti, peccato però che qualche Suo collega lo abbia scordato:
http://topgonzo.wordpress.com/2012/04/19/allerta-sig-train/#comments
25 aprile 2012 a 8:52 PM
Thorgen
Quando la pera è matura, prima o poi cade, come la famosa pera di Newton (copyright Topgonzo).
25 aprile 2012 a 9:38 PM
Erasmo
E il sig.Train se l’è bevuta.
25 aprile 2012 a 10:09 PM
Thorgen
Questa la racconti a Sua zia, sig. erasmo.
26 aprile 2012 a 11:04 AM
Top Ganz
Povero Gattapelata. C’è caduto come un’educanda.
25 aprile 2012 a 8:47 PM
Thorgen
Solo il topgonzo può sapere
Quant’è buono Newton con le pere.
25 aprile 2012 a 10:15 PM
Thorgen
PS: il sig. erasmo ha appena applicato a sé stesso la seconda e la terza legge topgonzica:
“(Fesso è) B. uno che sputa sentenze verso l’alto, ignorando gli effetti della forza di gravità
C.uno che se gli dai una corda abbastanza lunga ci s’impicca da solo“.
Standing ovation.
25 aprile 2012 a 10:18 PM
Thorgen
…la prima legge topgonzica l’aveva già dimostrata a suo danno l’anonimo topgonzo ideatore della pera di Newton.
25 aprile 2012 a 10:40 PM
Erasmo
Caro Marcoz, penso di meritarmi un premio per la bontà. Visto il reggicoda come si eccita se ti accorgi che esiste?
26 aprile 2012 a 8:00 AM
marcoz
Gentile Erasmo, tu meriti un riconoscimento per la bontà che hai dimostrato in questi anni e, a parte qualche irriconoscente, nessuno osa metterlo in discussione (ricevuto: devo rimettere Mr T nuovamente in black list).
[Le pere, soprattutto quelle che viaggiano in coppia, purtroppo sono soggette alla forza di gravità come le mele.
Che altro posso dire? Ah sì, la capitale dell'Australia è Sydney.]
26 aprile 2012 a 9:33 AM
marcoz
Ecco fatto:
http://topgonzochainsawmassacre.wordpress.com/2012/04/10/da-jazztrain-riceviamo-e-volentieri-pubblichiamo-questione-settentrionale/#comment-1592
È più facile che attivare riflessi condizionati nelle cavie.
26 aprile 2012 a 12:04 PM
Thorgen
“È più facile che attivare riflessi condizionati nelle cavie.” :
Proprio come soccorrere all’istante il proprio paròn: Gianni Erasmo chiama, e Pinotto Marcoz giunge immantinente.
26 aprile 2012 a 12:07 PM
marcoz
Potrebbe aver ragione. Tuttavia, se è così, non si spiega come mai lei abbia potuto inserire liberamente questo commento.
26 aprile 2012 a 12:09 PM
Thorgen
“(ricevuto: devo rimettere Mr T nuovamente in black list).” :
Delizioso, non solo obbedisce, ma crede di fare al sottoscritto chissà quale dispetto: non sia più ridicolo di quel che è già normalmente, sig. marcoz.
26 aprile 2012 a 12:19 PM
marcoz
Nessun dispetto. Mi aspettavo solo di vedere questa reazione. Lei, i dispetti, se li fa da solo.
26 aprile 2012 a 11:46 AM
Top Ganz
Se fai così è peggio per te, buon Gattaleata.
Non star lì a ciurlare nel manico, allora, ma limitati a dire: ok, touché. Oppure stattene zitto e contrito a riflettere sulla tua sconfinata fessaggine, come i perdente dantesco:
“Quando si parte il gioco de la zara,
colui che perde si riman dolente,
repetendo le volte, e tristo impara;
con l’altro se ne va tutta la gente;
qual va dinanzi, e qual di dietro il prende,
e qual dallato li si reca a mente;
el non s’arresta, e questo e quello intende;
a cui porge la man, più non fa pressa;
e così da la calca si difende.”
Sì, insomma, prova per una sola volta in vita tua a far ammenda di qualche tua gaffe od errore (e sì che al mondo poche materie abbondano più delle tue gaffe e dei tuoi errori). Così forse non arriverai a far la parte de “l’altro”, il vincitore, ma farai comunque una figura infinitamente più dignitosa di quella che fai ad incapunirti, come qui sopra, a menar il can per l’aia e (visto che in questi casi non mancano certo le metafore popolari) ad arrampicarti sugli specchi. Anche perché, sai, a chi si arrampica in pubblico, proprio come la famosa scimmia di De André, nessuno può evitare di vedergli il culo, spettacolo che tutti – almeno nel tuo caso – ameremmo ben volentieri risparmiarci.
26 aprile 2012 a 3:27 PM
Erasmo
Topo, è un piacere rileggerti. L’amo non era per te, ma il buon pescatore deve accontentarsi di quello che prende. Ti rinnoviamo la generosa offerta: una rubrica tutta per te, con il titolo che vuoi tu. Continuiamo a pensare che il titolo giusto sia “Magliette tarmate”, oppure “Le foci dell’Orinoco”. Ma puoi scegliere quello che vuoi.
26 aprile 2012 a 6:56 PM
Top Ganz
Senti, disco rotto, lo so che saperlo ti farà male ma a cadere in quest’ultima gaffe come un’educanda (previo falso richiamo di merla) sei stato tu e non altri. Ricorda:
“Quando si parte il gioco della zara
……………………………………………….
25 aprile 2012 a 11:57 PM
Thorgen
Ha ragione il sig. erasmo: noi godiamo da morire a parlar di fessi della sua specie.
26 aprile 2012 a 12:12 PM
Thorgen
“Potrebbe aver ragione. Tuttavia, se è così, non si spiega come mai lei abbia potuto inserire liberamente questo commento.” :
Come al solito il sig. marcoz non ha capito un fico secco: il soccorso immediato al sig. erasmo stava già tutto nel dire “ricevuto…”.
26 aprile 2012 a 12:18 PM
marcoz
Quel “ricevuto” rappresenta il campanellino per stimolare i suoi succhi gastrici.
(Uè, spero che lei stia facendo il finto tonto, perché, se crede davvero in quello che dice, non è un buon segno. Mi spiego: non è un buon segno per lei)
Comunque la ringrazio di questi suoi commenti che corroborano la tesi della mia sudditanza nei confronti di Erasmo.
26 aprile 2012 a 12:26 PM
Thorgen
Peccato però che quel “ricevuto” sia preceduto da una lunga storia di servizievole coazione a ripetere da parte Sua, qui e anche altrove, sig. marcoz.
26 aprile 2012 a 12:36 PM
marcoz
Ho capito: lei fa apposta il deficiente per costringermi a spiegare pubblicamente che sia mai quella cosa da lei definita “coazione a ripetere” e così mettere in condizioni di capire chi proprio non ci può arrivare.
Lei è diabolico, ma io non ci casco e non mi rovinerà la messinscena.
(sembra una partita di scacchi, nevvero?)
26 aprile 2012 a 12:46 PM
Thorgen
Ecco, spieghi, spieghi: non sia mai che le impedisca di dimostrare che Lei il deficiente non lo fa apposta.
26 aprile 2012 a 1:06 PM
marcoz
Dimostrare di non essere un deficiente non è una mia priorità (leggasi: non me ne può fregar di meno). Figuriamoci, poi, se ciò comporta un danno a un sottile e innoquo piacere. Non sia mai!
26 aprile 2012 a 7:48 PM
Top Ganz
“Dimostrare di non essere un deficiente non è una mia priorità (leggasi: non me ne può fregar di meno).”
In che senso, scusa? Nel senso:
1) sono sicuro di essere un deficiente e me ne frego di dimostrare il contrario perché so bene, in quanto deficiente, di non essere in grado di riuscirci;
2) sono sicuro di essere un deficiente e non intendo affatto dimostrare il contrario perché penso che in fondo il sembrarlo mi convenga e mi risparmi molte spiacevoli incombenze;
3) ignoro di essere o meno un deficiente perché non sono mai riuscito a capirlo da me, figurarsi dimostrarlo agli altri;
4) ignoro di essere o meno un deficiente, ma, quando acqusissi la certezza di non esserlo, a tutti cercherei di dimostrarlo meno che a chi mi stimasse un deficiente;
4 bis) sono intimamente convinto di non essere un deficiente, ma scelgo di provare ad essere me stesso e di lasciare socraticamente agli altri il giudizio in merito, soprattutto perchè la presunzione di non esserlo mi fa supporre che, mentre i saggi mi stimano, ad irridermi siano solo gli sciocchi;
5) sono intimamente convinto di non essere un deficiente, ma mento con le persone che non stimo dicendo che non mi interessa dimostrarlo, mentre do tutto me stesso, per dimostrare di non esserlo, con le persone che stimo o che m’attraggono per un qualche altro motivo (ad esempio con una femmina di genere intellettuale che m’attizza).
26 aprile 2012 a 8:07 PM
marcoz
Nel senso che ho scritto fra parentesi, ma che posso ribadire in maniera piu estesa: più passa il tempo e meno sono interessato al giudizio che gli altri possono esprimere sul sottoscritto in generale, e quindi pure sulle mie facoltà mentali.
27 aprile 2012 a 9:48 AM
Top Ganz
Diavolo d’un Marcoz, mi vai diventando saggio.
26 aprile 2012 a 2:19 PM
Thorgen
“Dimostrare di non essere un deficiente non è una mia priorità” :
No, infatti, la Sua priorità è quella di dimostrare di esserlo: il mio commento precedente nascondeva una richiesta puramente retorica.
26 aprile 2012 a 4:01 PM
marcoz
Se lo lasci dire: “il mio commento precedente nascondeva una richiesta puramente retorica” è una frase per certi versi affascinante.
27 aprile 2012 a 11:04 AM
Thorgen
Grazie, sig. marcoz, l’importante è che la frase sia chiara.