Il rutilante mondo dei blog, a volte, ci travolge. Succede che si dicano cose di cui poi ci si pente o capita di cadere rovinosamente in colpevoli omissioni.
Perciò colgo l’occasione, in questo momento quanto mai opportuno, per chiedere solennemente scusa ai lettori e all’umanità intera.
Ma – direte voi -, cosa va cianciando, costui? di che momento parla?
Mi riferisco alla scoperta, questa mattina, di una mia tremenda mancanza: non aver pubblicato la soluzione di una crittografia mnemonica dell’estate scorsa che nessuno aveva risolto e che si è persa solinga all’orizzonte, senza che fosse soddisfatta.
La propongo nuovamente, nel caso che qualcuno tra le decine di nuovi appassionati de “Ilfinegiustificailme” volesse tentare di far luce sul mistero: a fine giornata ne svelerò comunque la soluzione.
Pari opportunità
(5, 3, 5, 6, 1, 6, 7)
Campionesse di tennis
In più, per farmi perdonare (se ciò è mai possibile), aggiungo una nuova crittografia, forgiata espressamente per iniziare il percorso catartico.
Non so se, nell’ambiente dell’enigmistica, essa possa essere ammessa, ma ritengo che sia dotata di un discreto fascino.
Quindi, ecco a voi una crittografia con cambio di vocali.
Grave sbadataggine
(11, 6)
Aborto
Buona giornata a tutti.


78 commenti
Feed dei commenti di questo articolo
29 gennaio 2012 a 9:15 PM
frine
Ahia!
30 gennaio 2012 a 8:36 AM
Marcoz
Eh, purtroppo, Frine, nessuno, tra la miriade di avventori di questo blog, ha trovato la soluzione.
Eccola qua:
DONNE CHE FANNO VALERE I PROPRI DIRITTI
Della seconda crittografia non do ancora la soluzione (potrebbe ritornarmi utile per fare un post fra sei mesi).
30 gennaio 2012 a 8:40 AM
Marcoz
(lo so, lo so, cara Frine: la crittografia sull’aborto, con tutta evidenza, è moralmente reprensibile)
30 gennaio 2012 a 9:07 AM
sig.Train
Non sono solo le tenniste che fanno valere i propri diritti, ci sono anche molte donne che sono campionesse del nobil giuoco, e i tornei fra maschi e femmine sono separati apposta per farle vincere. Anche nella Regina dei Giuochi, la Dama Internazionale, si gioca con una scacchiera 10X10, che ha 100 caselle, un po’ scure e un po’ chiare.
OT – Voglio segnalare che ci sono anche donne jazziste, alcune molto belle.
30 gennaio 2012 a 9:11 AM
Marcoz
Solo con questo commento, la redazione de La settimana Enigmistica, potrebbe coprire un paio di numeri della rubrica “Forse non tutti sanno che…”.
30 gennaio 2012 a 11:56 AM
Top Ganz
Chissà che a JT, che ha colto solo un aspetto della crittografia precedente, non serva risolvere quest’altra:
Impari opportunità
(5, 3, 5, 6, 1, 6, 7)
Impreditrici bancarottiste
30 gennaio 2012 a 12:07 PM
Marcoz
Donne che fanno valere i propri rovesci.
30 gennaio 2012 a 1:05 PM
Top Ganz
Naturalmente (sebbene PESARE sia forse meglio di VALERE).
30 gennaio 2012 a 3:18 PM
jazztrain1
@ Top Ganz, non sono io l’autore del post. Non è la prima volta che accade un fenomeno del genere in questo blog. Un fenomeno del quale considero corresponsabile il titolare di questo blog.
30 gennaio 2012 a 3:31 PM
Marcoz
Dài, smettetela di prendermi in giro.
30 gennaio 2012 a 3:48 PM
Marcoz
@TG
Né meglio, né peggio, dipende dal punto di vista: “valere”, da quello dell’imprenditrice bancarottiera, potrebbe significare distrazione e occultamento di ingenti somme aziendali.
30 gennaio 2012 a 5:49 PM
Top Ganz
@ JT
Non solo l’avevo capito bene, ma mi chiedo se non sia farlocco anche questo tuo secondo commento.
@ Marcoz
Fa’ qualcosa, ne va del buono e sano fluire del tuo ruscello, sinora regno della trota e del gambero, oggi minacciato da sorci e pantegane. Quanto a “pesare” o “valere”, certo, molto dipende dalle sfumature di significato che il nostro punto di vista coglie prima.
30 gennaio 2012 a 6:05 PM
Marcoz
Non ci avevo pensato, effettivamente, e ho dato un’occhiata: non ho la certezza al 100%, ma mi sembra genuino.
Comunque, sia, rimane valido per tutti l’invito che feci qualche tempo fa, quando i thread si fecero un po’ troppo… messy, e cioè di non presentarsi qui nei panni di altri utenti senza il minimo accorgimento che renda evidente la “mistificazione”.
Per cortesia, evitatemi di dover andare a caccia di IP.
30 gennaio 2012 a 5:51 PM
sig.Train
Tuttoi questi commneti riflettono una grande ignoranza, in realtà le donne nel jazz sono molte, alcune mi fanno venire l’acquetta in bocca: http://jazztrain.ilcannocchiale.it/2006/12/31/galleria_di_jazziste.html
30 gennaio 2012 a 7:42 PM
jazztrain1
Lo sanno tutti chi è colui che si firma Signor Train e lo sa benissimo anche Marcoz chi è l’autore.
P.S. TG, non avresti dovuto chiamarlo JT.Non confondiamo per cortesia la fetida pantegana con il sottoscritto…
30 gennaio 2012 a 7:47 PM
Marcoz
Quando parlavo di genuinità, mi riferivo al commento delle 3:18 PM, che TG suggeriva potesse essere anch’esso mendace.
Quindi, chiedo cortesemente a JT di confermarne o smentirne la paternità.
30 gennaio 2012 a 7:52 PM
jazztrain1
Scusa Marcoz, sai benissimo che il mio nick è jazztrain1 e che il nick Sig. Train è un falso e sai bene che l’autore del falso è il tuo conoscente Erasmo. Non ho altro da aggiungere.
30 gennaio 2012 a 7:57 PM
Marcoz
Il commento indicato, cioè quello delle 3:18 PM, è firmato jazztrain1, e mi era sembrato di capire che TG nutrisse dubbi su quello.
Tuttavia, che sia firmato col nick giusto e che ci sia un indirizzo mail plausibile, non è garanzia di autenticità.
30 gennaio 2012 a 8:00 PM
jazztrain1
Impara a leggere gli IP, caro Marcoz.
30 gennaio 2012 a 8:06 PM
Marcoz
Prima mi si dice che devo discernere tra Jazztrain1 e sig. Train; cosa che, con una certa fatica, riesco pure a fare.
Adesso devo controllare gli IP. Non facciamo prima, con la speranza che tu sia il vero JT, se mi dici se è tuo oppure no, quel commento?
30 gennaio 2012 a 8:24 PM
jazztrain1
A che gioco giochiamo, Marcoz; non ti sembra di esagerare? Controlla l’IP di tutti i commenti apparsi qui come jazztrain1 e confrontali con quelli firmati sig. Train. Non ci vuole la laurea per capire le differenze tra i due IP, lo sai?
30 gennaio 2012 a 8:33 PM
Marcoz
L’IP del commento delle 3:18 PM non si può ricondurre né al tuo di adesso, né ad altri di questa giornata.
Dato che è possibile visitare i blog da computer diversi (quello che potresti aver fatto tu) e che vorrei evitare di sfogliare paginate di commenti alla ricerca di un IP analogo, chiedo nuovamente se tale commento è tuo.
È una richiesta semplice: basta un sì o un no.
30 gennaio 2012 a 8:38 PM
Top Ganz
Chiedo scusa. Forse è stato un mio piccolo errore a causare questo garbuglio di incomprensione.
Nel mio intervento delle 11:46 AM ho chiamato “JT” il sedicente “sig.Train” e – trattandosi invece di chi sappiamo tutti – di questo chiedo profondamente scusa a Jazztrain, pur ribadendo di non aver mai dubitato della reale identità dell’impostore. Questo lapsus, di cui non m’ero ancora reso conto, è ciò che nel commento successivo JT, giustamente, mi rimprovera.
La mia impressione è che l’impostore sig.Train abbia faticato non poco prima di penetrare del tutto il significato della soluzione (DONNE CHE FANNO VALERE I PROPRI DIRITTI) rivelataci da Marcoz per la sua crittografia e che abbia poi pensato di proiettare su JT la sua ottusità.
Quanto all’autenticità del primo intervento di JT, ho espresso dubbi solo in via retorica, cioè solo per sottolineare l’impossibilità che JT possa ritenermi così sciocco da abboccare ad un commento tanto smaccatamente farlocco.
30 gennaio 2012 a 8:40 PM
Marcoz
Forse siamo prossimi alla soluzione. Del mistero dell’IP, intendo.
30 gennaio 2012 a 8:53 PM
jazztrain1
Top Ganz ha spiegato l’equivoco che si è generato, ora se non vuoi proteggere il mascalzone che si firma Sig. Train, vai e confronta i nostri IP, Se non lo fai e continui a fare il finto tonto, vuol dire che sei un suo complice.
30 gennaio 2012 a 8:59 PM
Marcoz
È possibile che io non mi sia spiegato bene, prima: stavo chiedendo notizie solo del commento firmato jazztrain1 (ricordo: quello delle 3:18 PM).
È cristallino che i commenti firmati sig. Train sono da attribuire al sig. Train. Ci ho messo un po’, a capirlo, ma ce l’ho fatta.
30 gennaio 2012 a 9:07 PM
Top Ganz
No, Marcoz. Equivoco a parte (del resto chiarito) JT vorrebbe semplicemente che tu dicessi esplicitamente chi è che si firma “sig.Train”, così come del resto – solo per fare un esempio – una volta facesti chiaramente capire chi si nascondeva (neanche troppo) dietro al nick di Zardoz.
Anzi, forse lui ed io ci accontentereremmo di ancora meno, cioè che tu dica soltanto di conoscere bene chi si nasconde provocatoriamente dietro quel nick farlocco.
30 gennaio 2012 a 9:03 PM
jazztrain1
Il Sig. Train è Erasmo, questo lo sanno anche i bambini.
30 gennaio 2012 a 9:06 PM
Marcoz
Può essere chiunque. Sta di fatto che io non ho mai avuto intenzione di chiederti se il sig. Train fossi tu.
30 gennaio 2012 a 9:10 PM
jazztrain1
No Marcoz, sai benissimo che al 90% dei casi è lui. Il fatto stesso che tu lo difenda, significa che sei un suo complice.
30 gennaio 2012 a 9:15 PM
Marcoz
Scusate, se “lo sanno anche i bambini” che il sig. Train è Erasmo, sarà sicuramente così. Non sarò certo io a discutere.
(si continua dopo, semmai, la minestrina è nel piatto)
30 gennaio 2012 a 9:22 PM
jazztrain1
Non continuo affatto, sono disgustato dal fatto che un mascalzone che si firmi Sig, Train agisca in modo palesemente scorretto e tu, che sei il padrone di casa, ti comporti come se fosse normale comportarsi così. Credo che sia un mio diritto reclamare per le continue scorrettezze che subisco e credo che tu in questo caso non devi fare orecchio da mercante. Mangiati pure la minestrina e spero che non ti vada di traverso.
30 gennaio 2012 a 10:12 PM
Marcoz
Non vedo il problema: tu ti firmi Jazztrain1 e l’altro sig. Train. Si può apprezzare la differenza.
In fondo, è come se qualcuno mi facesse il verso firmandosi Marcioz.
Comunque sia, non capisco questa tua intransigenza nei miei confronti. Dovresti comprendermi, lo sai bene che se sgarro… Ma non farmi parlare troppo, che tengo famiglia.
P.S.: Marcioz sarebbe una storpiatura fantastica, volendo rimarcare una sorta di mia “decomposizione” morale. E sai che ti dico,JT? Che se il girafrittata con cui di recente intrattieni rapporti mi garantisce di venire qui firmandosi in tal modo ed esibendosi in una fustigante parodia del sottoscritto, lo tolgo subito dalla black list.
Non sprecherei un’occasione del genere, solo per ripicca.
30 gennaio 2012 a 11:03 PM
jazztrain1
Non vuoi vedere il problema, caro Marcoz, per questo ti accuso di fare orecchio da mercante e di essere un doppiogiochista. Non trovo corretto il comportamento di un personaggio il cui scopo è quello di denigrarmi in tutti i modi possibili, che non esita a storpiare il mio nick per dare una immagine del sottoscritto così negativa nella quale non mi riconosco affatto. Che tu ti ostini a difendere questo mascalzone di Erasmo, vuol dire che approvi in pieno il suo comportamento scorretto e che anche tu, come lui, pensi che sia un personaggio spregevole. Per quanto riguarda quello che tu chiami girafrittata (una dote che non manca ad Erasmo) non mi pare che si sia spacciato per te o che abbia fatto una tua parodia, Ti ha sempre attaccato in prima persona assumendosi le sue responsabilità, Thorgen non è certamente un vigliacco come Erasmo.
30 gennaio 2012 a 11:18 PM
Marcoz
Respingo con fermezza l’accusa di doppiogiochismo: è da tempo immemore che vado dicendo di essere un fiancheggiatore.
E non è nemmeno vero che io penso che tu sia un personaggio spregevole, se è alla questione della masturbazione che ti riferisci. Giammai lo farei, perché io, in qualità di noto estimatore dell’autoerotismo, non potrei certo scagliare la prima pietra.
Il girafrittata.
Non ho affermato che l’abbia fatto, parodiarmi, ma che lo invito a farlo. Per il divertimento di tutti: suo, mio e di quanti avrebbero la fortuna, mi auguro, di assistere.
Come limitazione, si porrebbe solo una questione di forma (cioè la tecnica espressiva dovrebbe mantenersi a livelli di spettacolo accettabili). Invece, per i temi di cui sarei bersaglio, nessun paletto.
30 gennaio 2012 a 11:25 PM
Erasmo
Uffa. Ma se l’ho ripetuto fino a stancarmi che non considero la masturbazione un’attività spregevole. Ognuno è libero delle sue azioni. Per me, sig.Train, lei può menarselo anche tutto il dì, e non cambierà nulla della considerazione che ho per lei.
Non è alta, certo. Ma non sarò una sega in più o in meno a cambiarla.
30 gennaio 2012 a 11:27 PM
Erasmo
Errata corrige, sig.Train: Non è alta, certo [la considerazione, ndr]. Ma non sarà una sega in più o in meno a cambiarla.
30 gennaio 2012 a 11:21 PM
sig.Train
Ma quale minestrina, vi propongo una variante della classica pastina in brodo, fate bollire del finocchietto selvatico per una decina di minuti circa, spegnete, levate il finocchietto e mettetelo da parte, buttate l’acqua in eccesso, accendete il fuoco e fate bollire un po’.
Buon appetito.
30 gennaio 2012 a 11:23 PM
Marcoz
Io avrei detto buonanotte.
31 gennaio 2012 a 8:17 AM
jazztrain1
1) Che tu ti definisca campione di autoerotismo è una questione che riguarda te, non me.
2) Queste sono affermazioni ipocrite di Erasmo il quale prima afferma che la masturbazione non è un’attività spregevole, per poi contraddirsi appioppando a me quello che lui più volte ha definito un vizio. Forse il “vizio” ce l’ha lui; difatti, non è la prima volta che prioetta su di me le sue quotidiane frustrazioni sessuali.
3) Come dice Thorgen non ha senso marmaldeggiare con te, storpiando il tuo nick come fa il tuo caro amico, quell’imbecille di Erasmo.
P.S. Erasmuccio, forse non ti piacerà il finocchietto selvatico, probabilmente ti piaceranno i finocchi. Ooops, cosa hai capito, malizioso che non sei altro; mi riferivo all’ortaggio.
31 gennaio 2012 a 8:43 AM
Marcoz
Metaforicamente parlando, possiamo dire che, se l’accusa sostiene che io ti ritengo spregevole per via della masturbazione, la cosa ti riguarda eccome, perché il mio essere campione di autoerotismo è prova a sostegno della non sussistenza del fatto.
Puoi pensarla come vuoi, su Erasmo. Spero però che non si intenda chiedere conto a me delle sue ipocrisie e dei suoi vizi, supposti o reali che siano.
Non è maramaldeggiare, se a chiedere che lo si faccia è l’oggetto del “maramaldeggiare” stesso.
31 gennaio 2012 a 11:36 AM
Erasmo
Grazie, sig.Train. Sono pistolotti come questi che noi vogliamo.
Le ribadisco, comunque, che mai ho definito la masturbazione un vizio. Vada a testa alta, sig.Train: le donne non gliela vogliono dare? lei non gliela dà vinta, e fa da solo.
Quanto alle battute su finocchi e finocchietti, vengono da un passato che ormai ritenevamo di poter contemplare solo nei film di Pietro Germi. Grazie, sig.Train, per essere un reperto vivente di socioarcheologia.
31 gennaio 2012 a 3:28 PM
red. cac.
Mi sembra di scorgere dell’omofobia, anzi, della misomofobia, nel commento di quel signore che si firma jazztrain1, ma che dev’essere il sig. Train che tenta di confondere le idee al sig. Marcoz e a Erasmo. Ma a me non la fa, l’onanista furioso.
31 gennaio 2012 a 8:48 AM
jazztrain1
Su quali basi si fondano simili accuse? Francamente credo che sia un mio diritto reagire a offese personali di tale livello.
31 gennaio 2012 a 8:55 AM
Marcoz
Che tu abbia la facoltà di reagire è indiscutibile.
Ma, vista la domanda iniziale, forse volevi scrivere “credo che sia un mio diritto conoscere l’origine delle offese personali”.
31 gennaio 2012 a 1:02 PM
giovannifrancescosagredo
Giochi di prestigio
6, 3, 10
Gli IP di Jazztrain
31 gennaio 2012 a 1:28 PM
Marcoz
Ce l’ho: “numeri del maneggione”.
31 gennaio 2012 a 1:29 PM
jazztrain1
Sei stato tu Erasmuccio caro, spacciandoti per il Sig.Train a citare il finocchietto selvatico, Ergo, non è stata certamente una battuta gratuita e fine a se stessa come sono spesso le tue. In ogni caso, ben ti sta, così impari una volta per tutte a comportarti da volgare provocatore.
P.S. Della mia vita privata puoi pensare quello che vuoi, tanto so benissimo che quello che dici non è vero e non devo spiegare il perché..
31 gennaio 2012 a 3:30 PM
red. cac.
Non vedo cosa ci sia di male nel citare il finocchietto selvatico, ingrediente aggiuntivo, ma decisivo per il gusto, di una delle più prestigiose e imitate ricette del sig. Train.
Non insulti le persone che non conosce.
p.s.
Ma il sig. Train ce l’avrà una vita privata?
31 gennaio 2012 a 3:33 PM
Erasmo
Macché. Sempre quelle quattro fidanzate a scassare la minchia.
31 gennaio 2012 a 3:38 PM
jazztrain1
Che io sappia, chi è solito scassarla è quel frustrato di Erasmo.
31 gennaio 2012 a 3:53 PM
red. cac.
Frustato sarà Lei, se Lei è il sig. Train sotto mentite spoglie.
31 gennaio 2012 a 2:00 PM
giovannifrancescosagredo
“numeri che confondono”
31 gennaio 2012 a 2:14 PM
Marcoz
Mi era venuta anche “numeri che ingannano”, ma non coincideva col diagramma.
31 gennaio 2012 a 2:07 PM
Top Ganz
Siccome ho visto che questo evento è ripreso in diretta in bucodellachiavevisione da Topgonzo, io aggiungerei questa considerazione.
In tema di sesso, personalmente concepisco ed ammetto TUTTO, per cui non mi sogno neanche di giudicare e ancor meno di interferire nelle varie tendenze al riguardo, naturalmente una volta garantita la tutela dei minori, nonché la libertà e la dignità altrui. Pertanto non mi sfiora neanche il minimo pregiudizio nei riguardi degli omosessuali d’ogni genere, dei transessuali, dei sado-masochisti, degli scambisti, dei voyeur, ecc., ecc..
Ciò chiarito, vorrei dire che ho sempre avuto netta l’impressione che dietro la firma “Erasmo” (e dietro quelle che ha usato in passato) si nasconda un anima di checca, cioè che Erasmo sia una cripto-checca.
31 gennaio 2012 a 2:28 PM
jazztrain1
E’ un problema suo, non mio, non tuo, caro TG. Non è accettabile il fatto che costui utilizzi un argomento come la masturbazione con lo scopo di ridicolizzare colui che considera “fesso” per poi scadere nel patetico vittimismo perché la presunta vittima gli ha risposto come merita avendo legittimamente reagito alla continua e pesante provocazione del nostro. Certamente il suo comportamento ossessivo e maniacale nei miei confronti non è certamente normale, non mi spiego razionalmente questo suo maniacale accanimento contro di me.
31 gennaio 2012 a 2:38 PM
Erasmo
Invece, parrebbe proprio un problema suo, sig.Train.Io non sono vittima di niente. Lei fa battute sui finocchi? E a me cosa importa?
Quanto ai suoi piaceri solitari, le ribadisco che non ci sono né ridicolizzazioni, né vittime vere o presunte, né provocazioni, pesanti o leggere, né reazioni, legittime o no, né risposte, meritate o no. Noi ci occupiamo di fessi, come un ornitologo si occupa di uccelli (vede? le offro il destro per una battuta: ne approfitti, sig.Train). Se c’è un fesso che indulge in piaceri solitari, perché non dovremmo constatarlo?
31 gennaio 2012 a 2:47 PM
jazztrain1
A me piace l’insalata di finocchi, la trovo buonissima. A te non piace? Forse temi di essere etichettato?
Questo è il tuo problema, devi appioppare etichette a destra e a manca; non a caso dall’alto della tua arroganza dai la patente di fesso con una certa liberalità, mentre il vero fesso, nel caso non si fosse capito, sei tu. Lo sai perché sei un fesso? Sei un povero fallito.
31 gennaio 2012 a 2:59 PM
Erasmo
Mi pare, sig.Train, che lei inverta i rapporti causa-effetto. Semmai, uno potrebbe essere un fallito perché fesso, non viceversa.
Sappiamo che la logica non è il suo forte, sig.Train. E tuttavia, la pregheremmo di non farci fare brutte figure in giro per i blog. Non dimentichi che lei è una nostra creatura.
31 gennaio 2012 a 3:12 PM
jazztrain1
Pensa per te e alla vita che fai tu, io ho ottenuto quello che volevo, i miei obiettivi li ho raggiunti e non ho alcun motivo per lamentarmi.
31 gennaio 2012 a 3:15 PM
Erasmo
Non si vive di solo pane, sig.Train. E il “pensa ai fatti tuoi” è all’origine di molti nostri mali, specie in alcune regioni italiane.
31 gennaio 2012 a 3:22 PM
jazztrain1
Appunto, questo è il tuo male, poiché non hai una vita vera e degna di essere vissuta, sei interessato alle vite degli altri. Non contento di ficcare il naso, le giudichi dall’alto della tua moralistica supponenza. Siccome io e te non siamo amici, non devo condividere un fico secco con uno come te, Pertanto pensa alla tua vita e dividila con i tuoi compagni di merende che hai conosciuto in questi anni come teddy e company.
31 gennaio 2012 a 3:26 PM
Erasmo
E dagli con la moralistica supponenza. Come glielo devo dire, sig.Train, che io non mi scandalizzo affatto se le se lei interferisce con se stesso?
[le piace questo, interferire con se stessi? è di uno scrittore irlandese. Se vuole, le do le indicazioni bibliografiche]
31 gennaio 2012 a 3:37 PM
red. cac.
No, caro Lei, è anche un problema suo. Se davvero dietro il nick Erasmo si cela una criptochecca, come scrive la caricatura del sig. Topo Gonzo, il sig. Train deve starsi attento, accecato, assillato, sconvolto com’è dalla penuria. Come fa a sapere se la criptocheccha é asstaker o asssticker? Guardi il sig. Train di non fare la fine del sig. Topo, che a tutt’oggi delizia il buon Alfredo.
31 gennaio 2012 a 7:09 PM
Top Ganz
Questo coso qui è una mammoletta. Una mammoletta miserabile, ma pur sempre mammoletta in materia di sesso. Non conosce infatti il significato proprio del termine “checca” (non a caso femminile singolare), altrimenti non si porrebbe dilemmi del genere “asstaker o asssticker” (sic, con N°3 s). Non c’è niente da fare: può continuare a parlar di galli da qui al dì dell’adunata generale nella Valle di Giosaffatte, ma non smetterà di pensare che anch’essi facciano le uova che il villico raccoglie al mattino, nè di mungere i montoni (chissà, magari anche lui non per mera ignoranza). E quel giorno fatidico, dopo che Erasmo gli avrà sussurrato per un’oretta alcune cosette all’orecchio, finalmente esclamerà assorto per un quarto d’ora di fila: “Aaaaaaaaaaaa …..!”. Si Aaaangela si chiamava, cacca d’un uomo.
31 gennaio 2012 a 2:30 PM
Erasmo
Metterei un apostrofo, sig.Topo: un’anima di checca.
Quanto alla cripto-checca, potrei consigliarle, come più originale, il “nazicheccha” del Dottor Malvone, quando lo stesso era omofobo dichiarato (lui dice: perché seguace di Freud).
Devo dire che ambedue eravate meglio quando eravate più spontanei, e non mettevate le mani avanti per dimostrare political correctness. Guardi qua sopra, sig.Topo: lei ha sentito il bisogno di una premessa tre volte più lunga del “taci, ricchione” finale.
31 gennaio 2012 a 7:29 PM
Top Ganz
Si sbaglia, sig.Erasmo: semmai una “o” al posto di una “a” (volevo scrivere “un animO di checca”). Ma se ama attaccarsi anche a siffatto fumo della pipa, faccia pure, ciascuno ha i suoi svaghi e i suoi sfoghi, come del resto ho abbondantemente considerato già sopra, sebbene in campo differente.
E si sbaglia anche una seconda volta (e pure pateticamente): ma di quale intenzione di “dimostrare political correctness” va mai cianciando? Lei è così fesso da non accorgersi di quando lei e precisamente lei viene satirizzato. La mia premessa liberale sui gusti sessuali faceva il verso a null’altro che questo: “Uffa. Ma se l’ho ripetuto fino a stancarmi che non considero la masturbazione un’attività spregevole. Ognuno è libero delle sue azioni. Per me, sig.Train, lei può menarselo anche tutto il dì, e non cambierà nulla della considerazione che ho per lei.”
Ahahahà! Da non crederci.
Mi stia bene, sig.Erasmo
31 gennaio 2012 a 8:01 PM
Erasmo
Guardi sig.Topo che questa faccenda di lei che “satirizza” (?) incompreso comincia a essere sistematica. Può essere che io non capisca, ma mi domando chi capisca. Vede, sig.Topo, l’ironia è cosa non facile: se il destinatario non capisce, potrebbe anche essere che la colpa sia dell’imperizia del mittente.
Se poi il mitente è lei, sig.Topo, i sospetti si infittiscono.
Creda.
31 gennaio 2012 a 8:24 PM
Top Ganz
Caro sig.Erasmo, altro che problema, sappia piuttosto che “il destinatario non capisce” il più delle volte. L’importante e che capiscano gli altri. E gli altri stia sicuro che capiscono, magari non sempre o non tutti immediatamente, ma capiscono. Scommeto che persino lei sta cominciando a capirci quelcosa, a forza d’essere preso per il culo.
Ad ogni modo, stia tranquillo sig.Erasmo (spero non le debba spiegare anche il perché io la chiami così, sig.Erasmo), non si preoccupi e continui a vivere e a scrivere al solito, cioè dando il pedagogico, per quanto pessimo, esempio di umanità che lei ci ha sempre fornito.
31 gennaio 2012 a 2:55 PM
jazztrain1
Onestamente credo che tu abbia qualche serio problema relazionale e comportamentale, erasmuccio caro.
31 gennaio 2012 a 3:02 PM
Erasmo
Non è la prima volta che lei lo dice, sig.Train. Tutto è possibile, però le farei notare che avere imperfette relazioni con lei non significa necessariamente avere problemi relazionali.
31 gennaio 2012 a 3:08 PM
jazztrain1
Non ho alcuna relazione con lei e non voglio averne.
31 gennaio 2012 a 3:18 PM
Erasmo
Non si chiuda sempre nel suo guscio, sig.Train. venga da noi, a fare una bella discussione di politica, come quando c’era il forum.
31 gennaio 2012 a 7:35 PM
Top Ganz
Questo untuoso genere di avance da vecchia checca è quasi peggiore delle malie messe in atto dai pedofili: “… venga da noi (dai topgonzi, ndr), a fare una bella discussione di politica”. Brrr. Penso a quanti un giorno abboccarono e a cosa oggi sono ridotti, poveretti.
31 gennaio 2012 a 3:27 PM
jazztrain1
Non vivo nel passato come fai tu, mio caro, non sono interessato a discutere di alcunché con uno come te.
31 gennaio 2012 a 3:41 PM
red. cac.
Spero che il sig. Train voglia discutere almeno con me, che sono suo collega. Però dovrebbe smetterla, se davvero è il nostro sig. Train, di firmarsi con quell’interminabile nick.
E poi perché non jazztrain7? Suona meglio anche in inglese.
31 gennaio 2012 a 6:27 PM
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[...] 31 gennaio 2012 a 11:36 AM [...]
31 gennaio 2012 a 10:07 PM
Marcoz
Ahpperò, vedo che c’è stata festa!
P.S.: posso fidarmi o mi tocca andare a vedere se tutti i commenti a nome jazztrain1 sono autentici?