Sotto pressione per una serie interminabile di impegni, ho deciso di ritagliarmi un piccolo spazio di tempo allo scopo di sfogarmi con un liberatorio e catartico atto di rivalsa emotiva. E cosa c’è di meglio, per comodità e immediatezza, del prendersela con qualcuno sul blog, dopo aver trovato qualche candidato nelle notizie online? Tranne picchiare i figli, nulla, ovviamente.
Quindi, brevemente, affermo che l’onorevole in questione – di cui non conoscevo l’esistenza -, al di là delle idee che può avere, mi ispira ben poca fiducia; perché a un preciso e severo giudizio non si replica con elenchi di titoli, meriti e “onorificenze”, con confutazioni parziali (laddove si ha l’impressione di poter rivoltare facilmente la frittata) e, soprattutto, con una toppa che è peggiore del buco.

(nel testo del post, c’è un solo punto e virgola: spero di averlo usato correttamente)