Vietarmi di indossare il burqa sarebbe un atto illiberale.
Esplicito non va bene? Chiamate Merope.
Per quale motivo impegnarci per rendere brevi i processi?
Adoperiamoci perché diventino estremamente piacevoli, piuttosto!
Comunque sia,
intendo seguire la tendenza, prossimamente.
Processi brevi? Post brevi.
Anzi, brevissimi!
Così brevi che non li vedrete nemmeno.
Alì Agca incompatibile col servizio militare.
Spara da far schifo.
Serve sicuramente una legge che obblighi i figli ad uscire di casa a 18 anni.
Per toglierseli di mezzo definitivamente, comprar loro un’auto dalle prestazioni brillanti mica funziona sempre.
Perché “l’insegnante più qualificato per forza di cose resterebbe sempre un esponente di quella religione”?
Perché la scuola richiede un minimo di serietà ed è impossibile illustrare nei dettagli una religione che non sia la propria senza sghignazzare.
(qui)
Echeggia, nei bollettini d’informazione e nei commenti più disparati, la condizione di povertà di Haiti prima del sisma. Francamente, non so che senso possa avere continuare a ribadire questo aspetto, se escludo la comprensibile necessità psicologica di combattere, con i meccanismi irrazionali di una disperata incredulità, l’angosciante sensazione di impotenza che può cogliere chi osserva determinati eventi.
Se un terremoto di analoga intensità fosse avvenuto, che so, a Zurigo, ritengo che l’essere benestanti sarebbe una consolazione molto relativa, per le persone direttamente colpite nell’integrità del proprio fisico e dei propri affetti.
Certo, possiamo imprecare contro la sorte cinica e crudele che si accanisce su popolazioni già provate; tuttavia, la realtà paradossale (e nel contempo terribile) è che probabilmente gli haitiani stessi, in questo momento, non si sa cosa darebbero per tornare alle medesime condizioni che vivevano martedì scorso.
E non un nulla di più.
Prima di perdere tempo a consultare questo blog,
andate e leggere questo post (pigiare) e i relativi commenti.
Terremoto devastante ad Haiti, una delle nazioni più povere al mondo.
Migliaia di morti.
È incredibile cosa certa gente sia disposta a fare pur di strapparti un obolo.

LINFA CHE SCORRE